Danno cerebrale e funzioni cognitive

Sonia Bonnì è un’esperta in neuropsicologia, facente parte del team di professionisti di Healthy Brain Institute, che applica le tecniche di stimolazione cerebrale non invasiva (TMS/TDCS). Il suo ruolo professionale, presso il centro di Roma, è focalizzato sulla valutazione cognitiva del danno cerebrale sotto il profilo clinico, ovvero sull’analisi di come un danno neurodegenerativo o lesionale a carico del sistema nervoso centrale possa compromettere le funzioni cognitive. “Questo tipo di valutazione permette sia l’individuazione delle funzioni deficitarie compromesse sia l’individuazione delle funzionalità preservate per stabilire, laddove possibile, un piano di intervento neuropsicologico riabilitativo volto a “riattivare” le aree compromesse e supportare quelle sane e le loro connessioni nel vicariare quelle intaccate”, spiega la dottoressa Bonnì.

Danno-cerebrale-e-funzioni-cognitive

I pazienti di cui si occupa sono per lo più adulti in età avanzata, affetti da patologie neurodegenerative come la malattia di Alzheimer, la demenza fronto-temporale, la malattia di Parkinson o da lesioni cerebrovascolari causate, esiti di ictus ischemici o emorragici in grado di provocare severi differenti danni cognitivi a seconda delle aree cerebrali lesionate. Come hanno spiegato anche il dottor Tramontano e la dottoressa Picciuca, l’intervento in fase iniziale massimizza l’attività di recupero spontaneo del cervello. È un’evidenza empirica e scientifica: la riabilitazione a lungo termine, attuata il prima possibile, consente di mantenere i risultati raggiunti nelle prime fasi riabilitative e di potenziare la riabilitazione stessa. In quest’ottica, accostare alle terapie neuroriabilitative tradizionali (trattamenti logopedici, fisioterapici e cognitivi) la stimolazione magnetica transcranica, o TMS, consente di massimizzare e ottimizzare gli effetti della terapia stessa, come se facesse da trainante al successo terapeutico.

L’obiettivo di Healthy Brain Institute è, infatti, quello di individuare il piano terapeutico ottimale che unisca il miglior processo riabilitativo, costruito su misura del paziente, e la migliore stimolazione cerebrale non invasiva, che svolge un ruolo centrale nel successo stesso della terapia. Il trattamento combinato di Healthy Brain Institute (TMS/TDCS più logopedia, fisioterapia, osteopatia etc) è una terapia che si propone come aggiuntiva rispetto a quelle di base fondamentali, non sostitutiva. L’obiettivo di HBI è fornire strategie nuove, con attenzione alle aspettative e alle richieste del paziente e del caregiver.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *